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la casa

La Casa

Agli inizi del ‘700 una famiglia romana, imparentata con il grande architetto Lorenzo Bernini, si trasferì a Bevagna facendo ristrutturare per sua residenza una complessa proprietà, costituita da un elegante palazzo del ‘600 affacciato sui resti di un Tempio e di un Teatro romano (I° sec. D.C.), sopra i quali prima erano sorte piccole abitazioni trecentesche e poi, nel Cinquecento, era stata ricavata anche la dimora signorile di una nota famiglia del luogo. Chi progettò l’intervento edilizio per conto dei nuovi proprietari pensava con la levità del genio. Non tentò di armonizzare identità tanto diverse sacrificandone qualcuna. Pensò a ciò che gli stava davanti come ad un corpo unico da far vivere. E per far vivere un corpo bisogna solo dargli un cuore. Con questa idea semplice e solare realizzò in mezzo alle vestigia di pietra un incredibile giardino pensile. Scoperto il cuore, si vide che molte cose erano una sola. Correva l’anno 1710.

Da allora, con pochi interventi, tutto è rimasto sostanzialmente inalterato, e le diverse “antichità” affiorano da connotati architettonici ancora inconfondibili. Gli eredi dei Conti Angeli Nieri Mongalli (subentrati nella proprietà dal 1788) hanno aperto all’ospitalità questo luogo straordinario, chiamato L’Orto degli Angeli proprio per quel giardino pensile che da tre secoli regala il respiro di un corpo unico a membra di così diversa origine. E come omaggio alle radici della loro famiglia e della loro terra hanno realizzato, con il sostegno della Sovrintendenza Archeologica, un grande lavoro di scavo e restauro sui prestigiosi resti inglobati della proprietà (in particolare i due ambulacri del teatro romano risalente al I° sec. D.C.), restituendo dopo tanti secoli alla fruizione quotidiana anche questi spazi di straordinaria suggestione, che ospitano ora il ristorante Redibis. A L’Orto degli Angeli è stata conferita dalla Regione dell’Umbria la qualifica di “Residenza d’Epoca” per l’alto valore storico-architettonico e per la qualità dell’arredo, a cui si adegua il particolare stile di accoglienza.

I volti di coloro che hanno abitato questo complesso

Carlantonio di Crispolto Angeli (1722-1800) acquista nel 1788 la residenza oggi denominata "L'Orto degli Angeli". Erede è il nipote Filippo Maria Angeli e quindi suo figlio

Giuseppe Angeli Nieri (1783-1838) La Casa che sposa (1811) Lucrezia Volumnia Mongalli. È creato nobile di Bevagna nel 1825 e gonfaloniere nel 1835. A seguito del testamento dello zio conte Alessandro Mongalli (nipote di Papa Leone XII) il primogenito di Giuseppe,
Filippo Angeli Nieri Mongalli (1819-1861) La Casa è obbligato a risiedere a Spoleto ed ascritto nel 1843 alla nobiltà spoletina. Muore nel 1861 e l'eredità passa al fratello
Antonio Angeli Nieri Mongalli (1820-1879) La Casa patriota e sindaco di Bevagna che sposa (1873)
Caterina Mattoli Palma (1848-1932) La Casa da cui i figli Eugenia (1874-1951) La Casa
e Filippo Angeli Nieri Mongalli (1877-1920) La Casa che sposa Maria Battisti (1882-1934) La Casa
da cui la figlia Laura Angeli Nieri Mongalli (1905-1983) La Casa che sposa Antonino Antonini (1899-1947)
da cui Francesco La Casa che sposa Tiziana e da cui nasce Laura.