spoleto

fotoDisposta in uno scenario di rara bellezza paesaggistica ai piedi del Monteluco, Spoleto deve la sua importanza alle straordinarie testimonianze architettoniche, che abbracciano un periodo di oltre duemilacinquecento anni. E' però nel periodo rinascimentale che la città assunse gran parte del volto che ancora oggi la distingue. Il Ponte delle Torri con le sue dieci arcate alte ottanta metri, forse l'opera più ardita di tutto il trecento, ne è quasi un simbolo, così come la Rocca, riportata agli antichi splendori con un sapiente restauro e che vide, nelle sue sale, aggirarsi il fosco Valentino e la bellissima Lucrezia. Il Duomo, con gli splendidi affreschi di Filippo Lippi, conserva una lettera scritta di pugno da S. Francesco. Alle falde di Monteluco, bosco sacro fin dall'epoca romana, c'è la Chiesa di S. Pietro con i bellissimi rilievi della facciata e continuando fino alla cima si arriva al santuario francescano con le sette piccole povere celle dove soggiornò il Santo con i suoi primi compagni.