orvieto

fotoAdagiata su un altipiano tufaceo Orvieto domina la valle fin dal IV secolo. Sopra le case, le chiese, i numerosi palazzi, spicca visibile da ogni parte la straordinaria mole del Duomo. Così lo pensò Papa Urbano IV quando, nel 1290, ne pose la prima pietra. Doveva essere il tempio del miracolo dell'ostia che versò sangue e dell'istituzione del Corpus Domini. Vi convennero artisti fra i più illustri: da Lorenzo Maitani ad Andrea Pisano. Nella Cappella di San Brizio, dopo i primi interventi del Beato Angelico, Luca Signorelli lasciò uno dei suoi più grandi capolavori, tra i punti più alti della pittura del Rinascimento. Suggestivo il Pozzo di San Patrizio, voluto da Papa Clemente VII nel 1527 per assicurare il rifornimento idrico alla Rocca che oggi è sede dei giardini pubblici. La Necropoli del Crocefisso del Tufo invece, conserva importanti resti di tombe etrusche.