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Il nostro forno a legna

pani e pizze

Le prime forme antiche di forno risalgono ai tempi degli Egizi...

Le prime forme antiche di forno risalgono ai tempi degli Egizi, poi vennero i romani che impararono dalla civiltà greca l'arte di costruire i forni, cuocere i cibi e fare il pane. Fu una vera e propria rivoluzione alimentare e gastronomica. Dall'epoca dei romani fino ai giorni nostri non ci sono state grosse variazioni nell'arte di costruirli. Il nostro forno di casa risale ai primi del novecento ed è costruito in maniera tradizionale.
Per ottenere un buon riscaldamento del forno, bisogna disporre di un luogo coperto sotto il quale depositare le cosiddette "fascine", ovvero fasci di legna minuta o frasche, assai adatte a rendere caldo il forno in maniera rapida ed in modo che il calore sia diffuso uniformemente in tutte le sue parti.
Quando il forno ha raggiunto la temperatura di 350-400 gradi centigradi, che si ottiene dopo circa 3-4 ore il forno viene considerato pronto per la successiva infornatura.
All'inizio dell'accensione, oltre ad alcune fascine (due o tre), vanno messi a bruciare anche alcuni pezzi di legna di una certa dimensione, per assicurare anche la durata del caldo, nelle ore di preparazione e durante l'ora fatidica necessaria per la cottura del pane.
Il forno a legna consente di ricorrere a materiali pregiati, come il legno di nocciola che impregna l'ambiente di aromi e profumi che si ritrovano nel pane; basta un rametto di ginepro bruciato qualche secondo prima di infornare per regalare un buon sapore alle pagnotte.
Se il pane riesce (perché non di rado accade il contrario) è sempre un misto di fede e di rispetto verso l'Autore di tanti doni!
E la fede ed il rispetto richiedono serio raccoglimento ed escludono perentoriamente che uno possa compiere il "rito" di fare il pane, come qualcosa da prendere "sotto gamba" o immaginare che si possano ottenere buoni risultati, tenendo la testa fra le nuvole o pensando che sia qualcosa di banale e che non richieda il dovuto e meditato impegno, perché lo ripeto è espressione di un dono che si riceve e come tale bisogna meritarselo. Per questo noi continuiamo, "come tradizione vuole", a fare il segno della croce su pani e pizze.

photogallery

  • Il forno acceso
  • La pizza al rosmarino
  • L'impasto per il pane

inserito il 15/10/2009 16:22 | Condividi